Oggi chiunque può farsi automatizzare qualcosa in un pomeriggio. Uno script che prende i dati da un file e li riversa nel gestionale si scrive in due sere, e all'inizio funziona davvero.
Poi arriva una correzione fatta a mano il giorno dopo. Lo stesso dato che entra due volte, leggermente diverso. Una riga annullata quando era già stata contata. Un fornitore che da gennaio esporta le date all'americana senza avvisare nessuno.
E i numeri smettono di tornare.
Nessun errore. Nessun avviso. Nessuna spia rossa. Solo un numero leggermente sbagliato, ogni volta, per mesi. Quando finalmente qualcuno se ne accorge, il problema non è più sistemare l'automazione: è ricostruire a mano tre mesi di dati e capire da quando ha iniziato a sbagliare.